Una giornata grigia

Era una brutta giornata , assai grigia per essere il 27 aprile di un anno non meglio precisato.

Il Piccolo Mondo era sovraffatto da un cielo plumbeo, che minacciava acquazzoni.

Gli abitanti erano frenetici, si agitavono, muovendosi in continuo, così arrabbiati di dover stare con le mani in mano ad attendere che le nubi per loro volontà o noia finalmente si dissolvessero o peggio riversassero su di loro tutta la loro acqua.

Il Piccolo Mondo doveva agire, fare qualcosa per non soccombere.

Il meteorologo studiava senza sosta i venti e le temperature, scuotendo la testa in segno di disapprovazione, guardando il cielo ed interrogando i fulmini come facevano gli Auguri, ma gli dei quel giorno non erano favorevoli al Piccolo Mondo e se gli inventori non si fossero applicati a fondo, il torrente di acqua, che a stento era chiuso nelle nuvole, avrebbe spazzato via tutto.

Gli abitanti del Piccolo Mondo non erano tipi che si arrendevano, erano piuttosto astuti ed abili ingegneri, così da un capanno degli attrezzi con tanta fatica e speranza tirarono fuori un pò prima del disastro una macchina anti nuvole.

La macchina fatta di grosse pale iniziò per via del vento a muoversi e più veloce si muoveva più le nuvole si allontanavano, finchè evidenti spicchi di cielo azzurro rischiararono il Piccolo Mondo.

Dopo tanto svolazzare e spazzare via, riapparve un sole splendente, a cui seguì una nottata stellata. Gli abitanti del Piccolo Mondo cullati da una Luna amica trascorsero una notte serena.

Quanto avrei voluto oggi avere con me una Macchina Anti Nuvole !

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