I’D LIKE TO DO SHOPPING

Sono frustrata, senza alcun motivo il mio telefono ha eliminato delle fotografie bellissime, che avevo scattato nel corso della settimana.

Comunque con il poco materiale ritrovato, cercherò di organizzare l’articolo che avevo in mente.

Giro sempre e scatto foto alle vetrine e vorrei fare tanti acquisti, ma ahimè ho dovuto pagare la cassa forense, di qui il titolo dell’articolo.

Si, lo so la fotografia è un pò una schifezza, ma l’idea no, l’idea è meravigliosa.

Non credete anche voi che quelle ragazze degli anni ’50 nelle loro gonne a ruota fossero davvero femminil ? Ritengo senza dubbio che la moda di quell’epoca non potrà mai essere eguagliata.

Eppure, c’è un negozio a Roma in Via del Corso al civico 500, e non è una mia fantasia esiste davvero, dal nome musicale DADADA, un posto meraviglioso, dove appesi agli stand ci sono decine di vestiti fruscianti con un marcato bustino, gonne in tulle, abiti lunghi per una calda serata estiva, abiti tutti con carattere e storia, che ti riportano indietro negli anni.

Lo scorso anno senza alcuna cognizione con l’aiuto del mio fedele manichino (la migliore amica di Emma, per Lei è un’amica da vestire)

e Burda Vintage

mi sono cucita un tubino nero, volendo imitare Hubert de Givenchy “l’aristocratico della Haute couture”, al quale viene attribuita la creazione del tubino rivendicata, però, anche da Cocò Chanel, che nel 1926 aveva disegnato un abito simile.

Quest’anno provo con la gonna a ruota, chissà se la mia macchina da cucire sarà in grado di affrontare l’esperimento, anche se davvero Dior mi sembra un pò arduo da emulare.

Ma non vedete che bellezza questi abiti, come si fa a non amarli!

 

 

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